Nuovo Fontina d'alpeggio Visualizza ingrandito

Fontina d'alpeggio

Nuovo

La Fontina d'Aosta di alpeggio è una differenziazione sostanziale dalla Fontina d'Aosta dop.  Nella prassi comune è in uso poter chiamare "prodotto della montagna" difatti qualsiasi prodotto alimentare derivante da una zona che è situata sopra i 600 metri di altitudine e oltre. La fontina d'Aosta d'alpeggio invece è prodotta solo in estate da fine maggio a metà settembre in quote minimo superiori ai 900 metri fino ad arrivare oltre i 2000 in tutta la Valle d'Aosta.

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13,00 €

Dettagli

Le procedure di lavorazione non si discostano da quella che è la fontina d'Aosta che riporta il marchio "prodotto della montagna" la quale è il formaggio che viene prodotto , stagionato e certificato dal Consorzio di tutela tutto l'anno compreso quello di produzione estiva in quota. Quest'ultimo però riporta chiaramente sul disco di carta la dicitura ulteriore "prodotto in alpeggio" ed ha i colori bordati di verde. L'elemento identificativo più probante ed indiscutibile che certifica che quella determinata forma è prodotta in alpeggio è però lo stampo sulla faccia inferiore e sullo scalzo dove viene definito il numero del casello. Tutti i numeri sotto il 500 sono caselli d'alpeggio.

La fontina d'alpeggio ha generalmente uno scalzo più basso, una crosta più rossiccia ed una pasta ovviamente più gialla in virtù dell'esclusiva alimentazione con foraggio fresco brucato al pascolo.

La fontina d'alpeggio proposta dalla Basilica di San Formaggio è quella prodotta dalla famiglia Abram nella piccola e bellissima Valpellina nel territorio del comune di Ollomont dove sussiste in quota 2070 metri l'alpeggio Les Crêtes.
L'alpeggio Les Crêtes si trova in una splendida posizione panoramica immerso in uno scenario di pascoli verdeggianti e si affaccia sul magnifico anfiteatro della Conca di By, uno dei più vasti e spettacolari delle Alpi, circondato da una catena di maestose montagne tra cui spiccano il Mont Velan (3708 m) e il Grand Combin (4314 m).
La famiglia Abram svolge qui la sua attività a conduzione famigliare da circa 3 anni. Vengono monticati 126 capi bovini di cui 100 capi in lattazione, 25 vitelli e 1 toro da riproduzione su una superficie d’alpeggio di 130 ettari.

Per tutto quello che riguarda la storia, le tecniche di produzione, la particolarissima stagionatura di questo splendido formaggio che rappresenta l'orgoglio di un'intera regione rimandiamo alla pagina sulla fontina su questo medesimo sito dove vi attende una lettura avvincente e particolaraggiata nei minimi dettagli.

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La Fontina d'Aosta di alpeggio è una differenziazione sostanziale dalla Fontina d'Aosta dop.  Nella prassi comune è in uso poter chiamare "prodotto della montagna" difatti qualsiasi prodotto alimentare derivante da una zona che è situata sopra i 600 metri di altitudine e oltre. La fontina d'Aosta d'alpeggio invece è prodotta solo in estate da fine maggio a metà settembre in quote minimo superiori ai 900 metri fino ad arrivare oltre i 2000 in tutta la Valle d'Aosta.

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