LA BASILICA DI SAN FORMAGGIO DI GUIDO SOPETTI http://www.labasilicadisanformaggio.it LA BASILICA DI SAN FORMAGGIO DI GUIDO SOPETTI Wed, 20 Sep 2017 05:40:38 +0200 http://backend.userland.com/rss092 it <![CDATA[LA BASILICA DI SAN FORMAGGIO DI GUIDO SOPETTI ]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/img/logo.jpg http://www.labasilicadisanformaggio.it <![CDATA[Dalle Marittime alle Giulie]]> &nbsp;&nbsp;&nbsp; Settembre, andiamo. &Egrave; tempo di migrare.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori&nbsp;&nbsp;&nbsp; lascian gli stazzi e vanno verso il mare:&nbsp;&nbsp;&nbsp; scendono all'Adriatico selvaggio&nbsp;&nbsp;&nbsp; che verde &egrave; come i pascoli dei monti.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Han bevuto profondamente ai fonti&nbsp;&nbsp;&nbsp; alpestri, che sapor d'acqua natia&nbsp;&nbsp;&nbsp; rimanga n&eacute; cuori esuli a conforto,&nbsp;&nbsp;&nbsp; che lungo illuda la lor sete in via.&nbsp;&nbsp; &nbsp;Chi non ricorda il celebre canto con cui Gabriele d'Annunzio rievocava il secolare rito della transumanza?In autunno i malgari lasciano le malghe laddove i pascoli sono ricchi di fiori ed erbe aromatiche e scendono a valle portando con s&egrave; i tesori dell'alpeggio.Non c'&egrave; spazio per l'industria in alpeggio. Non ci sono allevamenti intensivi in alpeggio.Non c'&egrave; smog. Non c'&egrave; comodit&agrave;.In alpeggio ci sono profumi di fiori, c'&egrave; brezza incontaminata, ci sono sentieri, irti pascoli e simpatiche pizze marroni in terra segno del passaggio dei bovini cos&igrave; come gi&agrave; c'erano agli albori della scoperta della pastorizia.Tutto &egrave; sempre uguale in alpeggio, da secoli.E' il tesoro dell'alpeggio &egrave; ancora sempre quello, l'unico: il formaggio.Giovedi 28 settembre scopriremo il gusto di questo antico rito e lo faremo partendo dalle Alpi Marittime fino a raggiungere le Alpi Giulie con qualche escursione sulle alpi francesi e svizzere e lo faremo in quattro tappe in cui scopriremo tutto il gusto delle Alpi insieme a quattro pregiatissimi vini altoatesini della cantina BRIGL La serata si svolger&agrave; attraverso 4 tappe degustative guidate con il racconto nitido e avvincente di Guido che porter&agrave; il pubblico a sentirsi avvolti dai rupestri profumi d'alpe trasmettendo in immaginazione magari pure il tintinnio delle "cioche".1 tappaNella tappa di benvenuto evaderemo dal formaggio per andare ad inebriarci sui colli umbri purtroppo danneggiati dal terremoto. I salumi di Norcia della Renzini ne rappresentano l'eccellenza. Ne degusteremo un'abbondante selezione e l'accompegneremo con il Muller Thurgau di Casa Brigl2 Tappa - Antichi saporiE' la tappa dove la tradizione un giorno si &egrave; interrotta, &egrave; stata a rischio di estinguersi ed &egrave; oggi si &egrave; ripresa, anzi: non si &egrave; mai dimenticata.1) Ricotta del Seiras della Val Chisone2) Raschera d'alpeggio dop3)Toma del lait brusch d'alpeggio4) Abondance aop5) Vezzena di Lavarone6) Strachitunt dop&nbsp;Questa tappa sar&agrave; accompagnata dal re dei vini fruttati e cio&egrave; il Gewurstraminer della cantina Brigl3 tappa - L&agrave; dove ci sono i fioriE' la tappa dove i fiori alpini diventano formaggio. L'erba mottolina del Bettelmatt, Le viole del Plaisentif, i le genziane del Beaufort e del Murianengo. 1) Chevrin di Coazze2) Plaisentif3) Bettelmatt4) Beaufort aop5) Bagoss di Bagolino6) MurianengoQuesta tappa sar&agrave; accompagnata dal Pinot nero dell'Alto Adige della Cantina Brigl4 tappa - La storia del formaggio d'alpeggioE' la tappa dei grandi formaggi che per secoli si sono tramandati sapientemente come un rituale da padre in figlio, con antiche e lunghe lavorazioni manuali e stagionature naturali1) Toma dell'Alpe del Ciavanis2) Crott della Valchiavenna3) Silter camuno-sebino dop4) Etivaz d'alpage aop5) Montasio d'alpeggio dop6) Castelmagno d'alpeggio dopQuesta tappa sar&agrave; completata con un vino bianco sorprendente e fruttato e cio&egrave; il Goldmuskateller.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/dalle-marittime-alle-giulie Tue, 12 Sep 2017 15:05:28 +0000 <![CDATA[Notti in Formaggeria - Programma autunno 2017]]> "Notti in formaggeria" &egrave; giunta alla quarta edizione ed il successo prima crescente &egrave; diventato strepitoso con le ultime serate di questa primavera.Il successo delle passate edizioni &egrave; stato talmente amplio che abbiamo visto persone arrivare alle nostre serate persino da altre regioni come la Liguria, la Valle d'Aosta, la Lombardia e l'Emilia Romagna e questo &egrave; un segnale positivo non solo per noi ma anche per la nostra cittadina, Ciri&egrave;.In sintesi ecco la grande proposta per la stagione autunnale che sta per iniziare:Giovedi 28 settembre"Dalle Marittime alle Giulie"La grande serata dei formaggi di alpeggio accompagnata dagli splendidi vini del Trentino-Alto Adige di casa Brigl.Prezzo 35 euroGiovedi 19 ottobre"Terra madre"Grande serata dei formaggi delle origini provenienti da tutta Italia tutelati dal presidio slow food accompagnati dai vini piemontesi di Ca' de Lion di Canelli. Prezzo 30 euroGiovedi 9 novembre"Varchiamo il Rubicone" Chi ha mai detto che lo splendido sud Italia ha solo pecorini e caciocavalli?Splendida serata di degustazione dei pi&ugrave; importanti formaggi del centro sud Italia accompagnata da 4 importanti vini a denominazione di origine controllata e garantita del Sud. Prezzo 30 euroGiovedi 23 novembre"Formaggi d'autore"Quando il formaggio diventa un'opera d'arte. Da Beppino Occelli ad Antonio C arpenedo ad Hansi Baumgartner, tre grandi affinatori che al formaggio hanno dedicato qualcosa in pi&ugrave;: la nobilt&agrave; di un'opera d'arte a partire dal gusto. Serata innaffiata dai vini Barolo e Barbaresco DOCG di Gigi Rosso. prezzo 40 euroGiovedi 7 dicembre"La grandeur des fromages"Grande serata di degustazione di 18 grandi formaggi francesi accompagnati da 4 grandi vini d'oltralpe, champagne compreso. Prezzo 40 euro.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/notti-in-formaggeria Tue, 12 Sep 2017 14:58:27 +0000 <![CDATA[Grandi formaggi italiani ed europei e birra artigianale]]> Ultima serata stagionale delle Notti in Formaggeria alla Basilica di San Formaggio.Per finire in bellezza la stagione delle degustazioni, Guido Sopetti ha preparato tre taglieri d'eccezione selezionando dei formaggi eccezionali che difficilmente si possono gustare se non presso la Basilica.Il primo riguarda i formaggi piemontesi, con la Robiola di Roccaverano, il Testun di Pecora delle Langhe, l' Ossolano al Prunent, formaggi d'autore come l Ocelli alle foglie di castagno, o della tradizione come la Raschera d'alpeggio di Frabosa Soprana o il Blu di Lanzo. Si continua con il tagliere dei grandi formaggi del Sud Italia, con la Ricotta infornata di capra girgentana, il pecorino al mirto Foz'e Murta, il Piacentinu Ennese, il caciocavallo pugliese di grotta ed il fantastico Ovinforth.Si finisce in crescendo con un tagliere di formaggi europei come il Brie de Meaux, L'Osseau-Iraty, la Tetilla, il Mont d' Or servito caldo, il Comte' 26 mesi e lo Stilton!!Tutte le tappe degustative saranno accompagnate dalle birre artigianali del birrificio piemontese Mak Brau. La serata si svolgera' il giovedi' 4 maggio: inizio della degustazione alle ore 20:15 , 25 euro il prezzo a persona della serata, con prenotazione e caparra obbligatoria a causa dei pochi posti disponibili.La serata avra' luogo presso la Basilica di Sanformaggio in via Roma 38 a Cirie' (To), per le prenotazioni rivolgersi in negozio, sulla pagina Facebook o telefonando al 3480364522 Qui e' possibile scaricare il programma completo della serata.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/grandi-formaggi-italiani-ed-europei-e-birra-artigianale Wed, 19 Apr 2017 23:38:21 +0000 <![CDATA[Alla scoperta dei grandi formaggi e vini valdostani]]> Penultima serata della stagione per le "Notti in Formaggeria" della Basilica di San Formaggio del celeberrimo Guido Sopetti.Una serata che si preannuncia eccezionale grazie al nutrito programma che propone l'assaggio narrato di ben 18 formaggi speciali oltre a varie specialita' di norcineria.Il percorso degustativo e' suddiviso in quattro tappe ognuna delle quali accompagnate da un vino della Cantina Boen di Arnad, Aosta.Si scaldano i motori con l'assaggio dei prodotti della norcineria Renzini di Norcia, e poi via con una prima serie di formaggi valdostani e savoiardi: fontina d'alpeggio, reblochon, toma di Gressoney, tomme de Savoie, blue d'Aosta e Beaufort d'alpage.Nella seconda tappa verranno proposti dei rarissimi formaggi oggetto di presidio Slow Food, quali lo strachitunt, il fatuli', il cevrin di Coazze, il casizolu, il formadi frant ed il vezzena di Lavarone.Si finisce in crescendo con il tagliere dei giganti, rappresentati in questo caso dal Murazzano dop, dal brie de Maux, dal provolone del monaco, dal silter, dall' Ocelli al fieno e dall'eccezionale Blu 61.La serata si svolgera' il giovedi' 13 aprile: inizio della degustazione alle ore 20:15 , 30 euro il prezzo a persona della serata, con prenotazione e caparra obbligatoria a causa dei pochi posti disponibili.La serata avra' luogo presso la Basilica di Sanformaggio in via Roma 38 a Cirie' (To), per le prenotazioni rivolgersi in negozio, sulla pagina Facebook o telefonando al 3480364522 Qui e' possibile scaricare il programma completo della serata.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/alla-scoperta-dei-grandi-formaggi-e-vini-valdostani Tue, 28 Mar 2017 22:13:22 +0000 <![CDATA[Aligot, ovvero come trovare un marito]]> Garantisco che tutto quello che sto per raccontare e' vero, perche' e' successo a me. La Francia profonda, quella al di fuori delle megalopoli multietniche e tecnologiche, e' ancora un paese agricolo e profondamente legato alle tradizioni ed al territorio. Tradizioni, riti, superstizioni, chiamateli come volete, ma sta di fatto, che per le giovani donne, in ambito rurale, ma non solo, assicurarsi un buon marito e' la preoccupazione primaria per rendere il proprio futuro un po' meno incerto. Qui entra in gioco l' aligot. L'aligot e' un piatto semplicissimo, derivato dalla tradizione agricola, uno dei piatti base dell'alimentazione contadina francese nelle zone del Massiccio Centrale: un classico pure' di patate, a cui in corso di cottura viene aggiunto pari peso di un formaggio locale. Il risultato e' un appetitoso pure' filante di nutriente formaggio... Ed ecco il trucco: quando una donna in cerca di marito riesce a far mangiare il proprio aligot ad un uomo per tre volte, costui e' conquistato: il matrimonio e' cosa fatta. Io non avevo mica alcuna intenzione di risposarmi, anzi, uscivo gia' con le ossa rotte da un'esperienza precedente... eppure il terzo aligot e' stato fatale. Non so se fu determinante il reblochon, il fascino della mia futura moglie, o l'ingrediente segreto che meme Zoe le confido': in tutte le famigle d' Alvernia l'ingrediente segreto viene rivelato dalla nonna alla nipote ed a nessun altro e' dato sapere quale sia... Sta di fatto che mi sono ritrovato bell'e maritato, con tanto di sindaco in fascia tricolore. Quindi, donne, l'aligot funziona, umini, attenti... il terzo e' fatale. Per preparare l' aligot serve un formaggio filante e non troppo stagionato, a seconda delle vostre preferenze: la Tome des Bauges aop o la Tomme de Savoie igp sono dei classici in Francia, come il Laguiole, se restiamo in Italia formaggi come la Fontina d' Aosta, la oppure la Toma di Lanzo andranno benissimo, l'importante e' mescolare bene, creare un impasto omogeneo e filante e... conoscere l'ingrediente segreto della nonna... Buon appetito e.... figli maschi ;)]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/aligot-ovvero-come-trovare-un-marito Thu, 16 Mar 2017 01:25:48 +0000 <![CDATA[La nuova primavera dei formaggi e vini trentini]]> Seconda serata di degustazioni del 2017 alla Basilica di San Formaggio: sugli scudi questa volta il Triveneto con una selezione di formaggi e vini di assoluta eccellenza provenienti dal mitico Nordest Italiano.Come al solito la serata si sviluppera' in diverse tappe degustative, ognuna delle quali verra' accompagnata da un vino prodotto dalla cantina Josef Brigl di San Michele Appiano.Il Muller Thurgau accompagnera' la tradizionale prima tappa dedicata ai salumi di Norcia della Norcineria Renzini, a sottolineare che il tragico terremoto dello scosrso anno non ha affatto fermato i mastri norcini dalla produzione di insaccati di qualita' assoluta. La seconda tappa e' come sempre dedicata alle focacce al formaggio: l'artigiano Simone Tricarico de Al Taglio di cierie' presentera' tre composizioni di pizze guarnite ciascuna da formaggi d'eccezione e precisamente da un tipico Castelmagno d'alpeggio dell' azienda La Bruna, un meraviglioso Abondance aop ed un classico Roquefort aop, annaffiate da Gewurtztraminer.Alla terza tappa la serata entra nel vivo con un plateau di rarissimi formaggi del Triveneto: Ricotta Carnica affumicata, Graukase della valle Aurina, Monte Veronese d'Allevo, Puzzone di Moena di malga presidio slow food, Ubriaco al Prosecco di Casearia Carpenedo e Basajo. Insieme a queste specialita' uniche si berra' un eccellente Goldmuskateller.Tripudio alla quarta tappa con il tagliere dei Grandissimi della Basilica: una selezione di formaggi di eccezionale rarita' scelti per l'occasione da Guido Sopetti, gourmet e narratore della serata: i piemontesi Robiola di Roccaverano dop di Simone Stutz presidio slow food, Montebore presidio slow food e Bleu de Termignon o Murianengo, lo spagnolo Tetilla dop ed il francese atlantco Ossau-Iraty. Insieme a questi formaggi eccezionali si berra' un grandissimo Altemasi Trento doc 2010, principe delle bollicine dolomitiche.Inizio della degustazione alle ore 20:15 , 30 euro il prezzo a persona della serata, con prenotazione e caparra obbligatoria a causa dei pochi posti disponibili.La serata avra' luogo presso la Basilica di Sanformaggio in via Roma 38 a Cirie' (To), per le prenotazioni rivolgersi in negozio, sulla pagina Facebook o telefonando al 3480364522.Qui e' possibile scaricare il programma completo della serata.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/la-nuova-primavera-dei-formaggi-e-vini-trentini Tue, 28 Feb 2017 19:25:05 +0000 <![CDATA[Abondance, Beaufort, Reblochon... una guida ai formaggi della Savoia]]> La Savoia e' forse la regione francese pi&ugrave; simile all' Italia ed in modo particolare al Piemonte, ma malgrado questo e' cos&igrave; profondamente francese da rappresentare uno spaccato caratteristico della societ&agrave; e dai modi di fare dei nostri cugini di oltralpe: un amore infinito per per il territorio e per le sue montagne, un rispetto quasi sacrale delle tradizioni, la passione e la creativit&agrave; rispetto ai prodotti locali. Queste caratteristiche fanno della Savoia il luogo ideale per un pellegrinaggio gastronomico. Paradiso degli sciatori, degli amanti della montagna, dei laghi, del castelli e delle citt&agrave; storiche, a noi della Basilica di San Formaggio interessa la Savoia soprattutto per la sua produzione casearia. I meravigliosi alpeggi, ricchi in estate di erbe fiori profumati, forniscono un nutrimento ideale per la produzione di latte di altissima qualit&agrave; alle vacche che vi sono condotte al pascolo. Grazie a questo la Savoia detiene ben sette tipi di formaggii che hanno ottenuto un riconoscimento aop o igp. Questi formaggi sono: Abondance aop Formaggio latte crudo intero viene prodotto in Alta Savoia, presso i confini con la Svizzera, &egrave; precisamente nella val d'Abondance, delle vacche appartenenti alla razza bovina che porta lo stesso nome, Abondance. Viene prodotto in forme dal bordo concavo del peso di circa 10 kg. Beaufort aop Formaggio a latte crudo e pasta cotta pressata prodotto nella regione del Beaufortain. Le forme di questo formaggio arrivano a pesare anche 70 kg ed hanno una crosta pulita di colore giallo arancio mentre la pasta &egrave; un colore giallo pallido. Si degusta di preferenza durante l'inverno dopo un affinamento che dura anche un anno. Chevrotin aop &Egrave; un formaggio di latte di capra prodotto esclusivamente in fattoria secondo un metodo artigianale in piccole forme del peso di circa 300 grammi, con un affidamento che dura circa 3 settimane. Emmental de Savoie igp Formaggio latte crudo vaccino, e' spesso chiamato, a torto, gruyere, sarebbe secondo alcuni il pi&ugrave; antico formaggio francese. Viene prodotto in forme dalla caratteristica dimensione "bombata" che arrivano a pesare anche 75 kg. E il caratteristico formaggio coi buchi cos&igrave; famoso in tutto il mondo. Reblochon aop &Egrave; un formaggio di latte vaccino crudo ed intero, prodotto in forme cilindriche e piatte del peso di circa mezzo chilo. Il periodo ideale per la sua consumazione &egrave; da maggio a settembre, dopo un affinamento che dura circa 6 settimane. &Egrave; l'ingrediente principale del famoso piatto savoiardo Tartiflette. Tome des Bauges aop Formaggio di latte vaccino crudo ed intero che deve il suo nome alla sua zona di produzione, il massiccio dei Bauges, una zona montana compresa tra le 4 citt&agrave; principali della Savoia: Chambery, Albertville, Annecy ed Aix les Bains. &Egrave; un formaggio di origine rurale destinato per lo pi&ugrave; al consumo familiare. Da notare che l'ortografia francese della parola generica "tomme", che significa formaggio d'alpeggio, &egrave; stata modificata in "tome" per distinguere quella des Bauges, dalla generica tomme de Savoie Tomme de Savoie igp E' il formaggio povero per eccellenza, prodotto con latte vaccino crudo residuo della scrematura fatta per ottenere il burro. &Egrave; un formaggio magro e povero in materie grasse, malgrado questo &egrave; l'alimento base della popolazione della Savoia che non manca di consumarne grandi quantit&agrave; in ogni occasione. Strettamente legata alla produzione casearia &egrave; la produzione di vini, di cui c'&egrave; grande ricchezza e variet&agrave;. I vini e di 7 formaggi della Savoia, sotto il segno della qualit&agrave;, condividono dei valori comuni. Questi valori incarnano, dalla valorizzazione del territorio al severo controllo delle produzioni, il savoir-faire e la passione che animano gli attori delle filiere dei formaggi e dei vini Savoiardi. Vi consigliamo di scaricare e leggere questa guida (in lingua francese) per avere degli ottimi spunti sulla degustazione dei prodotti tipici savoiardi. Buon divertimento!]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/abondance-beaufort-reblochon-una-guida-ai-formaggi-della-savoia Thu, 23 Feb 2017 19:51:54 +0000 <![CDATA[Il gusto dei formaggi d' autore]]> Dopo la pausa Natalizia, ripartono le serate di degustazione di formaggi organizzate da Guido Sopetti alla Basilica di Sanformaggio. In questa prima serata del 2017 saranno protagonisti dei grandissimi e rari formaggi che saranno descritti e raccontati da Guido nel corso del percorso degustativo che, come al solito, sara' suddiviso in 4 tappe degustative, ognuna abbinata ad un diverso vino, in questo caso i vini proposti saranno dei vini piemontesi prodotti dall'azienda vinicolo Ca' de Lion di Ghione. La prima tappa, come tradizione, sara' dedicata alle degustazione dei salumi della Norcineria Renzini di Norcia, accompagnati dalle focacce di Simone Tricarico, focacce presenti come protagoniste anche nella seconda tappa, questa volta farcite da tre formaggi speciali: la Tomme de Chevre Goudolet, il Piacentinu Ennese e lo spagnolo Queso Cabrales. Sugli scudi nella terza tappa i Grandi Formaggi Piemontesi, il Cevrin di Coazze presidio Slow Food, il rarissimo Mortarat di Biella, il Bettelmat della val d' Ossola, la toma d'alpeggio detta del lait brusch, il firmato Occelli al barolo e l'antico Murianengo, il Blu del Moncenisio. Nella quarta ed ultima tappa spazio ai "Grandissimi": la tuma ammucciata di capra girgentana, il formaggio di fossa di Sogliano, la provola dei Nebrodi, il pecorino al mirto foz'e murta, l'aop Beaufort d'ete' d'alpeggio ed il blu al passito di gewurtztraminer Golden Gel. Inizio della degustazione alle ore 20:15 , 25 euro il prezzo a persona della serata, con prenotazione e caparra obbligatoria a causa dei pochi posti disponibili. La serata avra' luogo presso la Basilica di Sanformaggio in via Roma 38 a Cirie' (To), per le prenotazioni rivolgersi in negozio, sulla pagina Facebook o telefonando al 3480364522. Qui e' possibile scaricare il programma completo della serata.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/degustazione-formaggi-d-autore Sun, 12 Feb 2017 18:26:50 +0000 <![CDATA[Tutti i segreti della fonduta savoiarda]]> Quella fonduta savoiarda, ricordo della settimana bianca sulle Alpi Francesi o Svizzere, che ci ha fatto raschiare anche i piatti in quei carinissimi e caldi ristoranti in quota, abbiamo talmente voglia di rifarla, una volta che siamo ridiscesi... Conviviale, corroborante, saporita la fonduta &egrave; un piatto che, come indica il suo nome, &egrave; composto da vari tipi di formaggio fusi nel vino bianco, e noi piace da matti... &Egrave; facile fare la fonduta di formaggio. La ricetta della fonduta savoiarda &egrave; semplice, a condizione di rispettare qualche piccola regola e di scegliere dei buoni formaggi (escludendo fin dal principio i formaggi pastorizzati), dei buoni ingredienti e di disporre del materiale da cucina adeguato. Gli ingredienti tradizionali della fonduta savoiarda per 4/5 persone 300 grammi di Comt&egrave; aop 300 grammi di Beaufort d'alpage aop 300 g di Emmenthaler aop 50 cl di vino bianco di Savoia 3 cl di Kirsch Uno spicchio d'aglio Insieme al formaggio per la fonduta vi serve anche: Del pane: non c'&egrave; fonduta senza pane. I puristi preferiscono il pane di campagna un po' raffermo, il pane del giorno prima &egrave; perfetto. Quindi non si decide il giorno stesso di fare la fonduta ma uno o due giorni prima. Dell'aglio: uno spicchio d'aglio che vi serviva per sfregare la pentola prima di mettervi i formaggi, per profumare in maniera sottile la fonduta. Non sembra ma &egrave; indispensabile per una fonduta savoiarda veramente riuscita. Del vino bianco secco: scegliere, se possibile, un vino originario della stessa regione della fonduta che scegliamo. Serve a profumare ed a rendere pi&ugrave; liquida la mistura di formaggi. Il vino bianco evapora man mano che la fonduta cuoce e perde il suo tasso alcolico, nessun problema quindi per i bambini. Attenzione comunque a non metterne troppo... La ricetta della vera fonduta savoiarda Incominciate a sfregare un caquelon (una sorta di casseruola in terra verniciata che resiste al calore, ma qualsiasi terrina simile andr&agrave; bene) con uno spicchio d'aglio. Far riscaldare il vino bianco fino a quando non comincia a fremere Aggiungere i formaggi tagliati in dadini o in lamelle e poi lasciare fondere mescolando in continuazione. Il segreto: mescolare tracciando degli 8 con un cucchiaio di legno. Una volta che la fonduta sar&agrave; omogenea aggiungere il kirsch. Pepare e servire mantenendola a calore moderato su un fornello per fonduta. La fonduta deve restare omogenea di aspetto semiliquido e non formare dei grumi quando vi si inzuppa il pane. Quando la vostra fonduta non sta venendo bene, ecco le nostre soluzioni: Fonduta troppo spessa: la vostra fonduta savoiarda manca di liquido. Aggiungete del vino e mescolate senza smettere col cucchiaio di legno. Fonduta troppo liquida: aggiungete un po' di maizena cospargendola a pioggia attraverso un piccolo filtro e mescolate. Fonduta non abbastanza cremosa: incorporate alla fonduta un po' di panna da cucina spessa, oppure della maizena diluita in un po' di vino freddo. Importante: la tradizione vuole che si finisca il fondo della pentola, quando non c'&egrave; pi&ugrave; pane, mettendovi dentro uno o due uova. Le varianti della fonduta savoiarda: La fonduta friburgese: 500 grammi di&nbsp;Vacherin Fribourgeoise aop e 500 grammi di Gruy&egrave;re aop La fonduta Appenzeller: 1 kg di Appenzeller La fonduta di Neufch&acirc;tel: 500 g di&nbsp;Gruy&egrave;re aop 500 g di Emmenthaler aop La fonduta ' Aosta: 1 kg di fontina d'Aosta ]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/tutti-i-segreti-della-fonduta-savoiarda Mon, 30 Jan 2017 11:48:12 +0000 <![CDATA[Cene aziendali di degustazione formaggi]]> Arriva Natale, ed in ufficio si organizza la tradizionale cena per scambiarsi auguri e regali.Dove si va? Ristorante? Pizzeria? Sushi? La Basilica di Sanformaggio quest'anno vi propone un'idea nuova: perche' non organizzare per la vostra cena aziendale una degustazione di formaggi in Basilica? La serata sarebbe riservata a voi, potreste concordare insieme al maitre fromager Guido Sopetti una lista di degustazione di 15 fra i rari formaggi in vendita, fra formaggi francesi,incluso il Mont d' Or servito caldo, o italiani, come il prezioso Bettelmat, o magari una serie di formaggi inglesi come lo Stilton ed il Cheddar alla birra... su 600 formaggi da tutta Europa non avreste che l'imbarazzo della sceltaPotrete scegliere quali vini abbinare ai vostri formaggi fra quelli proposti dalla Basilica ed avere cosi' l'occasione di festeggiare il Natale insieme ai vostri colleghi in una maniera unica ed originale. La Basilica di Sanformaggio apre le sue porte a queste iniziative a partire da lunedi' 12 Dicembre, ed il prezzo della serata dipendera' da quello che vorrete degustare sia in fatto di formaggi che di vini.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/cene-aziendali-di-degustazione-formaggi Tue, 29 Nov 2016 16:38:59 +0000