LA BASILICA DI SAN FORMAGGIO DI GUIDO SOPETTI http://www.labasilicadisanformaggio.it LA BASILICA DI SAN FORMAGGIO DI GUIDO SOPETTI Tue, 21 Nov 2017 16:32:09 +0100 http://backend.userland.com/rss092 it <![CDATA[LA BASILICA DI SAN FORMAGGIO DI GUIDO SOPETTI ]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/img/logo.jpg http://www.labasilicadisanformaggio.it <![CDATA[FORMAGGI D'AUTORE]]> Autore? Perch&egrave; formaggi d'autore? Che cosa significa? Giovedi 23 novembre chi avr&agrave; la fortuna di parte potr&agrave; scoprire cosa intendiamo per descrivere un formaggio e definirlo "d'autore". Presenteremo tre grandi affinatori italiani e proporremo il formaggio secondo il loro vangelo. Chiaramente dei grandi formaggi definibili "d'autore" non possono non essere presentati senza l'accompagnamento giusto e cio&egrave; dei vini veramente d'autore e quindi sar&agrave; della serata il celebre produttore di vini Barolo e Barbaresco Maurizio Rosso figlio nonch&egrave; continuatore dell'opera di tanto padre ovvero Gigi Rosso, un'autorevolissima firma di uno dei pi&ugrave; grandi vini del Piemonte e d'Italia. La serata si svolgera' il giovedi' 23 novembre inizio della degustazione alle ore 20:15&nbsp; prezzo a persona : 40 euro&nbsp; prenotazione e caparra obbligatoria a causa dei pochi posti disponibili presso LA BASILICA DI SAN FORMAGGIO&nbsp;Via Roma, 38 CIRIE' 3480364522 La serata si svilupper&agrave; su quattro raffinatissime tappe degustative ed ognuno sar&agrave; innaffiata da quattri grandi vini della cantina Gigi Rosso che nell'ordine saranno: 1) Arneis Gigi Rosso docg2) Dolcetto di Diano d'Alba Docg3) Barbaresco Gigi Rosso docg4) Barolo Gigi Rosso docg 1) tappa:Un pregiato bouquet di salumi di Norcia dell'Alta norcineria Renzini 2 tappa Il primo grande affinatore che presentiamo sar&agrave; Beppino Occelli, piemontesissimo. 1) Robiola di Roccaverano dop 2) Raschera d'alpeggio Frabosa Soprana3) Occelli in foglie di castagno4) Occelli al barolo5) Occelli alla frutta e grappa di Moscato6) Occelli al malto d'orzo e whisky 3 tappa Il secondo grande autore &egrave; Hansi Baumgartner grandissimo maestro affinatore altoatesino fondatore di Degust 1) Graukase della valle Aurina2) Foz'e murta pecorino al mirto3) Strachitunt d'alpeggio4) Golden Gel5) Citrus gold6) Blu royal 4 tappa Il terzo grande affinatore &egrave; Antonio Carpenedo grande maestro trevigiano fondatore de "La Casearia" 1) Vento d'estate2) Ubriacosecco al prosecco3) Ubriaco d'amore all'amarone4) Dolomitico5) Basajo6) Blu 61 Dentro questa pregiatissima lista sono presenti diversi formaggi da concorso che sono stati pi&ugrave; volte premiati da giurie nazuionali ed internazionali quindi la serata &egrave; consigliata veramente a coloro che dal fomaggio vogliono trarre un puro godimento. L'abbinamento con i vini Barolo va a completare una serata all'insegna del gusto non rara ma unica. ]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/formaggi-dautore Tue, 14 Nov 2017 18:39:41 +0000 <![CDATA[Varchiamo il Rubicone - Degustazioni di formaggi del centro e sud Italia]]> Il 10 gennaio del 49 Avanti Cristo Giulio Cesare si trovava sulla sponda Nord del fiume Rubicone il quale era posto a confine della Repubblica di Roma e da l&igrave; decise che era tempo di tornare a Roma e muovere guerra a tutti i suoi nemici che durante la sua permanenza nelle Gallie di fatto avevano cercato di destituirlo. "Il dado &egrave; tratto". Con questa frase che divenne poi celebre Egli varc&ograve; il fiume Rubicone, il quale giace nell'attuale provincia di Forl&igrave; e part&igrave; alla conquista di Roma che grazie a Lui poi mise le basi del futuro Impero Romano che per quasi cinque secoli domin&ograve; tutto il mondo civilizzato dell'epoca. Anche noi della Basilica di San Formaggio partiremo alla conquista del Centro Sud Italia ma sar&agrave; una conquista del gusto che &egrave; ben diversa da una conquista militare.Partiremo per questa conquista giovedi 9 novembre alle ore 20.15 e scopriremo ben 18 formaggi di alto pregio prodotti nelle regioni del Centro sud Italia. Scopriremo una volta per tutta che al sud non esiste solo il pecorino, oppure che non esiste solo il caciocavallo cos&igrave; come &egrave; nella visione comune di chi al Sud non ci &egrave; nato o non ci vive. Dalla Toscana in gi&ugrave; esistono tante piccole realt&agrave; contadine non assoggettate alla grande industria. Tanti piccoli pastori che con ritmi lenti ed incessanti non smettono oggi come prima i propri padri di produrre la qualit&agrave;. La serata si svolgera' il giovedi' 09 novembre inizio della degustazione alle ore 20:15&nbsp; prezzo a persona : 30 euro&nbsp; prenotazione e caparra obbligatoria a causa dei pochi posti disponibili presso LA BASILICA DI SAN FORMAGGIO&nbsp;Via Roma, 38 CIRIE' 3480364522 La serata sar&agrave; ripartita in quattro tappe degustative innaffiate ognuna con quattro vini, ovviamente per rimanere in tema, del Sud Italia. 1 tappa Nella tappa di benvenuto evaderemo dal formaggio per andare ad inebriarci sui colli umbri purtroppo danneggiati dal terremoto. I salumi di Norcia della Renzini ne rappresentano l'eccellenza. Ne degusteremo un'abbondante selezione e l'accompagneremo con un Mer&igrave; - Vermentino di Sardegna doc dell'Azienda agricola Argiolas 2 tappaToscana Marche e Campania Sar&agrave; una tappa dove i formaggi presenteranno come peculiarit&agrave; di fondo la dolcezza.Alcuni di questi formaggi sono tra i pi&ugrave; preziosi dell'atlante caseario italiano, alcuni per la rarit&agrave; delle razze animali con cui vengono prodotti, altri per la tecnica di stagionatura e altri ancora per il pregio dei pascoli. 1) Casciotta d'Urbino dop2) Cacio e pere3) Cacio di bacco al Chianti4) Provolone del Monaco dop5) Pecorino marchigiano in foglia di noce6) Ambra di Talamello dop Questa tappa sar&agrave; irrorata con uno splendido Jal&egrave; - Chardonney 100% siciliano dell'azienda vitivinicola siciliana Cusumano. 3 tappa Puglia Basilicata Sar&agrave; una tappa speciale dedicata in primis a due regioni laddove vige l'eccellenza dei pascoli e antichi rituali di stagionatura. L'azienda agricola "Il Parco delle Bont&agrave;" di Forenza in provincia di Potenza far&agrave; la parte del leone ma dalla Puglia offriremo due formaggi vaccini che nei supermercati e nei mercati rionali sono sicuramente introvabili. 1) Caprino di Forenza2) Caciocavallo pugliese di grotta3) Don Carlo4) Caciocavallo lucano di 12 mesi5) Tuma di Forenza di latte vaccino6) Pecorino di Filiano dop Questa tappa sar&agrave; accompagnata da uno sgargiante "Benuara" Nero d'Avola barricato dell'Azienda vitivinicola siciliana Cusumano". 4 tappa Calabria Sicilia Sardegna Una tappa scintillante per chiudere in bellezza dove riusciremo a produrre un tagliere completo di formaggi differenti per consistenza, struttura e gusto. Andremo a visitare le tre regioni pi&ugrave; remote del profondo sud: la Calabria con l'ultima dop entrata nel giro europeo e cio&egrave; il Pecorino crotonese, la Sicilia con le sue dop e la Sardegna con un formaggio antico e rivalutato solo di recente come il greviera ed uno di origine recente ma salito agli onori della cronache per la sua originalit&agrave; ovvero l'Ovinforth. 1) Pal bec di capra girgentana2) Piacentinu ennese dop3) Ragusano dop4) Pecorino crotonese dop5) Greviera di Ozieri6) Ovinforth In chiusura, questa tappa sar&agrave; innaffiata da uno stupendo passito "Moscato dello Zucco" dell'Azienda vitivinicola siciliana Cusumano. ]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/degustazioni-di-formaggi-del-centro-e-sud-italia Sat, 28 Oct 2017 19:13:03 +0000 <![CDATA[Terra Madre - La grande serata dei Formaggi Slow Food]]> &ldquo;L&rsquo;odierna maggiore diffusione della ricchezza &ndash; se non in senso assoluto, almeno in senso relativo al costo del cibo &ndash; combinata con l&rsquo;ignoranza sensoriale che si diffonde, ha del resto portato allo stesso criterio antieconomico, inversamente proporzionale e pi&uacute; inconsapevole rispetto all&rsquo;ostentazione elitaria, ma altrettanto poco conveniente: pi&uacute; un prodotto &egrave; a buon prezzo, pi&uacute; lo mangio, non importa se mi privo del piacere e se fa danni a me, all&rsquo;ecosistema e ai lavoratori che lo producono.&rdquo; cit. : Carlin Petrin Fondatore di slow food e strenue difensore delle biodiversit&agrave;"Terra Madre" &egrave; una locuzione azzeccatissima coniata a titolo di tutte le grandi manifestazioni indette dal Presidio Slow Food che &egrave; un ente che nasce per tutelare le piccole produzioni alimentari di nicchia a serio rischio di estinzione.Vi ricordate la grande manifestazione del Salone del Gusto di Torino del settembre 2016?Vi ricordate cosa c'era in Piazza San Carlo e tutto lungo Via Roma?Quello era Terra Madre. Quello era SLOW FOOD.Una immersione profonda nelle campagne di tutta Italia laddove esistono ancora piccolissime realt&agrave; contadine che da generazioni hanno scelto di non aderire all'industrializzazione alimentare selvaggia ed hanno attuato la "RESISTENZA ALIMENTARE".Una resistenza soprattutto economica che ha permesso di rendere visibili e agli onori del mondo tante piccolissime realt&agrave; di nicchia che altrimenti, senza SLOW FOOD, avrebbero dovuto giocoforza adattarsi alla logica dell'industrializzazione oppure perire.Giovedi 19 ottobre scopriremo il gusto delle origini e lo faremo portando sulla nostra tavola tutta una serie di formaggi ancestrali, formaggi che ancora oggi rispettano il gusto di tradizioni secolari, prodotti che ancora oggi trasmettono i profumi dei pascoli cos&igrave; come tanti fa lo trasmettevano ai nostri antenati, e che ancora oggi vengono prodotti con le pi&ugrave; antiche tecniche e le pi&ugrave; rurali attrezzature. La serata si svolgera' il giovedi' 19 ottobre inizio della degustazione alle ore 20:15&nbsp; prezzo a persona : 30 euro&nbsp; prenotazione e caparra obbligatoria a causa dei pochi posti disponibili presso LA BASILICA DI SAN FORMAGGIO Via Roma, 38 CIRIE' 3480364522 La serata si svolger&agrave; attraverso 4 tappe degustative guidate con il racconto nitido e avvincente di Guido che porter&agrave; il pubblico a sentirsi avvolti dai sapori, dai profumi e dai territori di origine 1 tappaNella tappa di benvenuto evaderemo dal formaggio per andare ad inebriarci sui colli umbri purtroppo danneggiati dal terremoto. I salumi di Norcia della Renzini ne rappresentano l'eccellenza. Ne degusteremo un'abbondante selezione e l'accompagneremo con il Sauvignon "Aureo" di Ca' de Lion di Canelli.2 tappaLe isole d'ItaliaCome prima tappa dei formaggi Slow food prenderemo il mare e raggiungeremo la Sicilia e la Sardegna dove ci sono alcuni grandi formaggi posti a tutela dal Presidio.1) Ficu di capra girgentana2) Piacentinu ennese3) Provola delle Madonie al limone4) Provola dei Nebrodi5) Casizolu del Montiferru6) Fiore sardo dei pastoriQuesta tappa sar&agrave; irrorata dalla Barbera d'Asti vivace "PA' FREM" di Ca de Lion di Canelli.3 tappaL'Italia del Nord estIl Triveneto e la Lombardia sono terre dove Slow Food ha individuato formaggi dalla grande storia e dalla grande tecnica di produzione. Qui il fiore all'occhiello cadr&agrave; sull'ultimo formaggio e cio&egrave; lo Storico Ribelle: quello che ancora oggi &egrave; il Bitto delle origini.1) Graukase della Valle Aurina2) Formadi Frant della Carnia3) Fatul&igrave; della Valsaviore4)&nbsp;Puzzone di Moena d'alpeggio5) Vezzena di Lavarone di malga6) Storico RibelleQuesta tappa in virt&ugrave; della sua grande rappresentanza verr&agrave; innaffiata dal Barbera Superiore "Le Muccie" di Ca de Lion di Canelli.4 tappaI pi&ugrave; strani e particolariIn questa tappa andremo ad esaminere nella profondit&agrave; e nel gusto alcuni dei pi&ugrave; grandi formaggi che slow food ha portato in auge, i quali, come punto peculiare hanno la stranezza della loro forma e della loro storia. E sar&agrave; un enorme piacere raccontarvela come in una fiaba.1) Robiola di Roccaverano slow food2) Cevrin di Coazze3) Montebore4) Tuma ammucciata di capra girgentana4)&nbsp;Pecorino di Farindola6) Conciato romanoQuesta ultima tappa chiuder&agrave; in dolcezza con il Moscato d'Asti della cantina Ca de Lion di CanelliIl titolare della Cantina Ca' de Lion di Canelli, Silvio Ghione, sar&agrave; partecipe della serata e presenter&agrave; nel dettaglio i grandi vini che proporremo.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/terra-madre-la-grande-serata-dei-formaggi-slow-food Thu, 05 Oct 2017 16:53:53 +0000 <![CDATA[Dalle Marittime alle Giulie]]> &nbsp;&nbsp;&nbsp; Settembre, andiamo. &Egrave; tempo di migrare.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori&nbsp;&nbsp;&nbsp; lascian gli stazzi e vanno verso il mare:&nbsp;&nbsp;&nbsp; scendono all'Adriatico selvaggio&nbsp;&nbsp;&nbsp; che verde &egrave; come i pascoli dei monti.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Han bevuto profondamente ai fonti&nbsp;&nbsp;&nbsp; alpestri, che sapor d'acqua natia&nbsp;&nbsp;&nbsp; rimanga n&eacute; cuori esuli a conforto,&nbsp;&nbsp;&nbsp; che lungo illuda la lor sete in via.&nbsp;&nbsp; &nbsp;Chi non ricorda il celebre canto con cui Gabriele d'Annunzio rievocava il secolare rito della transumanza?In autunno i malgari lasciano le malghe laddove i pascoli sono ricchi di fiori ed erbe aromatiche e scendono a valle portando con s&egrave; i tesori dell'alpeggio.Non c'&egrave; spazio per l'industria in alpeggio.&nbsp; Non ci sono allevamenti intensivi in alpeggio.Non c'&egrave; smog. Non c'&egrave; comodit&agrave;.In alpeggio ci sono profumi di fiori, c'&egrave; brezza incontaminata, ci sono sentieri, irti pascoli e simpatiche pizze marroni in terra segno del passaggio dei bovini cos&igrave; come gi&agrave; c'erano agli albori della scoperta della pastorizia. Tutto &egrave; sempre uguale in alpeggio, da secoli.E' il tesoro dell'alpeggio &egrave; ancora sempre quello, l'unico: il formaggio.In questa serata scopriremo il gusto di questo antico rito e lo faremo partendo dalle Alpi Marittime fino a raggiungere le Alpi Giulie con qualche escursione sulle alpi francesi e svizzere e lo faremo in quattro tappe in cui scopriremo tutto il gusto delle Alpi insieme a quattro pregiatissimi vini altoatesini della cantina BRIGL La serata si svolgera' il giovedi' 28 settembre inizio della degustazione alle ore 20:15&nbsp; prezzo a persona : 35 euro&nbsp; prenotazione e caparra obbligatoria a causa dei pochi posti disponibili presso LA BASILICA DI SAN FORMAGGIO Via Roma, 38 CIRIE' 3480364522 La serata si svolger&agrave; attraverso 4 tappe degustative guidate con il racconto nitido e avvincente di Guido che porter&agrave; il pubblico a sentirsi avvolti dai rupestri profumi d'alpe trasmettendo in immaginazione magari pure il tintinnio delle "cioche".1 tappaNella tappa di benvenuto evaderemo dal formaggio per andare ad inebriarci sui colli umbri purtroppo danneggiati dal terremoto. I salumi di Norcia della Renzini ne rappresentano l'eccellenza. Ne degusteremo un'abbondante selezione e l'accompegneremo con il Muller Thurgau di Casa Brigl2 Tappa - Antichi saporiE' la tappa dove la tradizione un giorno si &egrave; interrotta, &egrave; stata a rischio di estinguersi ed &egrave; oggi si &egrave; ripresa, anzi: non si &egrave; mai dimenticata.1) Ricotta del Seiras della Val Chisone2) Raschera d'alpeggio dop3)Toma del lait brusch d'alpeggio4) Abondance aop5) Vezzena di Lavarone6)&nbsp;Strachitunt dop&nbsp;Questa tappa sar&agrave; accompagnata dal re dei vini fruttati e cio&egrave; il Gewurstraminer della cantina Brigl3 tappa - L&agrave; dove ci sono i fioriE' la tappa dove i fiori alpini diventano formaggio. L'erba mottolina del Bettelmatt, Le viole del Plaisentif, i le genziane del Beaufort e del Murianengo. 1) Chevrin di Coazze2) Plaisentif3) Bettelmatt4) Beaufort aop5)&nbsp;Bagoss di Bagolino6) MurianengoQuesta tappa sar&agrave; accompagnata dal Pinot nero dell'Alto Adige della Cantina Brigl4 tappa - La storia del formaggio d'alpeggioE' la tappa dei grandi formaggi che per secoli si sono tramandati sapientemente come un rituale da padre in figlio, con antiche e lunghe lavorazioni manuali e stagionature naturali1) Toma dell'Alpe del Ciavanis2) Crott della Valchiavenna3)&nbsp;Silter camuno-sebino dop4) Etivaz d'alpage aop5) Montasio d'alpeggio dop6) Castelmagno d'alpeggio dopQuesta tappa sar&agrave; completata con un vino bianco sorprendente e fruttato e cio&egrave; il Goldmuskateller.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/dalle-marittime-alle-giulie Tue, 12 Sep 2017 15:05:28 +0000 <![CDATA[Notti in Formaggeria - Programma autunno 2017]]> "Notti in formaggeria" &egrave; giunta alla quarta edizione ed il successo prima crescente &egrave; diventato strepitoso con le ultime serate di questa primavera.Il successo delle passate edizioni &egrave; stato talmente amplio che abbiamo visto persone arrivare alle nostre serate persino da altre regioni come la Liguria, la Valle d'Aosta, la Lombardia e l'Emilia Romagna e questo &egrave; un segnale positivo non solo per noi ma anche per la nostra cittadina, Ciri&egrave;.In sintesi ecco la grande proposta per la stagione autunnale che sta per iniziare:Giovedi 28 settembre"Dalle Marittime alle Giulie"La grande serata dei formaggi di alpeggio accompagnata dagli splendidi vini del Trentino-Alto Adige di casa Brigl.Prezzo 35 euroGiovedi 19 ottobre"Terra madre"Grande serata dei formaggi delle origini provenienti da tutta Italia tutelati dal presidio slow food accompagnati dai vini piemontesi di Ca' de Lion di Canelli. Prezzo 30 euroGiovedi 9 novembre"Varchiamo il Rubicone" Chi ha mai detto che lo splendido sud Italia ha solo pecorini e caciocavalli?Splendida serata di degustazione dei pi&ugrave; importanti formaggi del centro sud Italia accompagnata da 4 importanti vini a denominazione di origine controllata e garantita del Sud. Prezzo 30 euroGiovedi 23 novembre"Formaggi d'autore"Quando il formaggio diventa un'opera d'arte. Da Beppino Occelli ad Antonio C arpenedo ad Hansi Baumgartner, tre grandi affinatori che al formaggio hanno dedicato qualcosa in pi&ugrave;: la nobilt&agrave; di un'opera d'arte a partire dal gusto. Serata innaffiata dai vini Barolo e Barbaresco DOCG di Gigi Rosso. prezzo 40 euroGiovedi 7 dicembre"La grandeur des fromages"Grande serata di degustazione di 18 grandi formaggi francesi accompagnati da 4 grandi vini d'oltralpe, champagne compreso. Prezzo 40 euro.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/notti-in-formaggeria Tue, 12 Sep 2017 14:58:27 +0000 <![CDATA[Grandi formaggi italiani ed europei e birra artigianale]]> Ultima serata stagionale delle Notti in Formaggeria alla Basilica di San Formaggio.Per finire in bellezza la stagione delle degustazioni, Guido Sopetti ha preparato tre taglieri d'eccezione selezionando dei formaggi eccezionali che difficilmente si possono gustare se non presso la Basilica.Il primo riguarda i formaggi piemontesi, con la Robiola di Roccaverano, il Testun di Pecora delle Langhe, l' Ossolano al Prunent, formaggi d'autore come l Ocelli alle foglie di castagno, o della tradizione come la Raschera d'alpeggio di Frabosa Soprana o il Blu di Lanzo. Si continua con il tagliere dei grandi formaggi del Sud Italia, con la Ricotta infornata di capra girgentana, il pecorino al mirto Foz'e Murta, il Piacentinu Ennese, il caciocavallo pugliese di grotta ed il fantastico Ovinforth.Si finisce in crescendo con un tagliere di formaggi europei come il Brie de Meaux, L'Osseau-Iraty, la Tetilla, il Mont d' Or servito caldo, il Comte' 26 mesi e lo Stilton!!Tutte le tappe degustative saranno accompagnate dalle birre artigianali del birrificio piemontese Mak Brau. La serata si svolgera' il giovedi' 4 maggio: inizio della degustazione alle ore 20:15 , 25 euro il prezzo a persona della serata, con prenotazione e caparra obbligatoria a causa dei pochi posti disponibili.La serata avra' luogo presso la Basilica di Sanformaggio in via Roma 38 a Cirie' (To), per le prenotazioni rivolgersi in negozio, sulla pagina Facebook o telefonando al 3480364522 Qui e' possibile scaricare il programma completo della serata.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/grandi-formaggi-italiani-ed-europei-e-birra-artigianale Wed, 19 Apr 2017 23:38:21 +0000 <![CDATA[Alla scoperta dei grandi formaggi e vini valdostani]]> Penultima serata della stagione per le "Notti in Formaggeria" della Basilica di San Formaggio del celeberrimo Guido Sopetti.Una serata che si preannuncia eccezionale grazie al nutrito programma che propone l'assaggio narrato di ben 18 formaggi speciali oltre a varie specialita' di norcineria.Il percorso degustativo e' suddiviso in quattro tappe ognuna delle quali accompagnate da un vino della Cantina Boen di Arnad, Aosta.Si scaldano i motori con l'assaggio dei prodotti della norcineria Renzini di Norcia, e poi via con una prima serie di formaggi valdostani e savoiardi: fontina d'alpeggio, reblochon, toma di Gressoney, tomme de Savoie, blue d'Aosta e Beaufort d'alpage.Nella seconda tappa verranno proposti dei rarissimi formaggi oggetto di presidio Slow Food, quali lo strachitunt, il fatuli', il cevrin di Coazze, il casizolu, il formadi frant ed il vezzena di Lavarone.Si finisce in crescendo con il tagliere dei giganti, rappresentati in questo caso dal Murazzano dop, dal brie de Maux, dal provolone del monaco, dal silter, dall' Ocelli al fieno e dall'eccezionale Blu 61.La serata si svolgera' il giovedi' 13 aprile: inizio della degustazione alle ore 20:15 , 30 euro il prezzo a persona della serata, con prenotazione e caparra obbligatoria a causa dei pochi posti disponibili.La serata avra' luogo presso la Basilica di Sanformaggio in via Roma 38 a Cirie' (To), per le prenotazioni rivolgersi in negozio, sulla pagina Facebook o telefonando al 3480364522 Qui e' possibile scaricare il programma completo della serata.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/alla-scoperta-dei-grandi-formaggi-e-vini-valdostani Tue, 28 Mar 2017 22:13:22 +0000 <![CDATA[Aligot, ovvero come trovare un marito]]> Garantisco che tutto quello che sto per raccontare e' vero, perche' e' successo a me. La Francia profonda, quella al di fuori delle megalopoli multietniche e tecnologiche, e' ancora un paese agricolo e profondamente legato alle tradizioni ed al territorio. Tradizioni, riti, superstizioni, chiamateli come volete, ma sta di fatto, che per le giovani donne, in ambito rurale, ma non solo, assicurarsi un buon marito e' la preoccupazione primaria per rendere il proprio futuro un po' meno incerto. Qui entra in gioco l' aligot. L'aligot e' un piatto semplicissimo, derivato dalla tradizione agricola, uno dei piatti base dell'alimentazione contadina francese nelle zone del Massiccio Centrale: un classico pure' di patate, a cui in corso di cottura viene aggiunto pari peso di un formaggio locale. Il risultato e' un appetitoso pure' filante di nutriente formaggio... Ed ecco il trucco: quando una donna in cerca di marito riesce a far mangiare il proprio aligot ad un uomo per tre volte, costui e' conquistato: il matrimonio e' cosa fatta. Io non avevo mica alcuna intenzione di risposarmi, anzi, uscivo gia' con le ossa rotte da un'esperienza precedente... eppure il terzo aligot e' stato fatale. Non so se fu determinante il reblochon, il fascino della mia futura moglie, o l'ingrediente segreto che meme Zoe le confido': in tutte le famigle d' Alvernia l'ingrediente segreto viene rivelato dalla nonna alla nipote ed a nessun altro e' dato sapere quale sia... Sta di fatto che mi sono ritrovato bell'e maritato, con tanto di sindaco in fascia tricolore. Quindi, donne, l'aligot funziona, umini, attenti... il terzo e' fatale. Per preparare l' aligot serve un formaggio filante e non troppo stagionato, a seconda delle vostre preferenze: la Tome des Bauges aop o la Tomme de Savoie igp sono dei classici in Francia, come il Laguiole, se restiamo in Italia formaggi come la Fontina d' Aosta, la oppure la Toma di Lanzo andranno benissimo, l'importante e' mescolare bene, creare un impasto omogeneo e filante e... conoscere l'ingrediente segreto della nonna... Buon appetito e.... figli maschi ;)]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/aligot-ovvero-come-trovare-un-marito Thu, 16 Mar 2017 01:25:48 +0000 <![CDATA[La nuova primavera dei formaggi e vini trentini]]> Seconda serata di degustazioni del 2017 alla Basilica di San Formaggio: sugli scudi questa volta il Triveneto con una selezione di formaggi e vini di assoluta eccellenza provenienti dal mitico Nordest Italiano.Come al solito la serata si sviluppera' in diverse tappe degustative, ognuna delle quali verra' accompagnata da un vino prodotto dalla cantina Josef Brigl di San Michele Appiano.Il Muller Thurgau accompagnera' la tradizionale prima tappa dedicata ai salumi di Norcia della Norcineria Renzini, a sottolineare che il tragico terremoto dello scosrso anno non ha affatto fermato i mastri norcini dalla produzione di insaccati di qualita' assoluta. La seconda tappa e' come sempre dedicata alle focacce al formaggio: l'artigiano Simone Tricarico de Al Taglio di cierie' presentera' tre composizioni di pizze guarnite ciascuna da formaggi d'eccezione e precisamente da un tipico Castelmagno d'alpeggio dell' azienda La Bruna, un meraviglioso Abondance aop ed un classico Roquefort aop, annaffiate da Gewurtztraminer.Alla terza tappa la serata entra nel vivo con un plateau di rarissimi formaggi del Triveneto: Ricotta Carnica affumicata, Graukase della valle Aurina, Monte Veronese d'Allevo, Puzzone di Moena di malga presidio slow food, Ubriaco al Prosecco di Casearia Carpenedo e Basajo. Insieme a queste specialita' uniche si berra' un eccellente Goldmuskateller.Tripudio alla quarta tappa con il tagliere dei Grandissimi della Basilica: una selezione di formaggi di eccezionale rarita' scelti per l'occasione da Guido Sopetti, gourmet e narratore della serata: i piemontesi Robiola di Roccaverano dop di Simone Stutz presidio slow food, Montebore presidio slow food e Bleu de Termignon o Murianengo, lo spagnolo Tetilla dop ed il francese atlantco Ossau-Iraty. Insieme a questi formaggi eccezionali si berra' un grandissimo Altemasi Trento doc 2010, principe delle bollicine dolomitiche.Inizio della degustazione alle ore 20:15 , 30 euro il prezzo a persona della serata, con prenotazione e caparra obbligatoria a causa dei pochi posti disponibili.La serata avra' luogo presso la Basilica di Sanformaggio in via Roma 38 a Cirie' (To), per le prenotazioni rivolgersi in negozio, sulla pagina Facebook o telefonando al 3480364522.Qui e' possibile scaricare il programma completo della serata.]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/la-nuova-primavera-dei-formaggi-e-vini-trentini Tue, 28 Feb 2017 19:25:05 +0000 <![CDATA[Abondance, Beaufort, Reblochon... una guida ai formaggi della Savoia]]> La Savoia e' forse la regione francese pi&ugrave; simile all' Italia ed in modo particolare al Piemonte, ma malgrado questo e' cos&igrave; profondamente francese da rappresentare uno spaccato caratteristico della societ&agrave; e dai modi di fare dei nostri cugini di oltralpe: un amore infinito per per il territorio e per le sue montagne, un rispetto quasi sacrale delle tradizioni, la passione e la creativit&agrave; rispetto ai prodotti locali. Queste caratteristiche fanno della Savoia il luogo ideale per un pellegrinaggio gastronomico. Paradiso degli sciatori, degli amanti della montagna, dei laghi, del castelli e delle citt&agrave; storiche, a noi della Basilica di San Formaggio interessa la Savoia soprattutto per la sua produzione casearia. I meravigliosi alpeggi, ricchi in estate di erbe fiori profumati, forniscono un nutrimento ideale per la produzione di latte di altissima qualit&agrave; alle vacche che vi sono condotte al pascolo. Grazie a questo la Savoia detiene ben sette tipi di formaggii che hanno ottenuto un riconoscimento aop o igp. Questi formaggi sono: Abondance aop Formaggio latte crudo intero viene prodotto in Alta Savoia, presso i confini con la Svizzera, &egrave; precisamente nella val d'Abondance, delle vacche appartenenti alla razza bovina che porta lo stesso nome, Abondance. Viene prodotto in forme dal bordo concavo del peso di circa 10 kg. Beaufort aop Formaggio a latte crudo e pasta cotta pressata prodotto nella regione del Beaufortain. Le forme di questo formaggio arrivano a pesare anche 70 kg ed hanno una crosta pulita di colore giallo arancio mentre la pasta &egrave; un colore giallo pallido. Si degusta di preferenza durante l'inverno dopo un affinamento che dura anche un anno. Chevrotin aop &Egrave; un formaggio di latte di capra prodotto esclusivamente in fattoria secondo un metodo artigianale in piccole forme del peso di circa 300 grammi, con un affidamento che dura circa 3 settimane. Emmental de Savoie igp Formaggio latte crudo vaccino, e' spesso chiamato, a torto, gruyere, sarebbe secondo alcuni il pi&ugrave; antico formaggio francese. Viene prodotto in forme dalla caratteristica dimensione "bombata" che arrivano a pesare anche 75 kg. E il caratteristico formaggio coi buchi cos&igrave; famoso in tutto il mondo. Reblochon aop &Egrave; un formaggio di latte vaccino crudo ed intero, prodotto in forme cilindriche e piatte del peso di circa mezzo chilo. Il periodo ideale per la sua consumazione &egrave; da maggio a settembre, dopo un affinamento che dura circa 6 settimane. &Egrave; l'ingrediente principale del famoso piatto savoiardo Tartiflette. Tome des Bauges aop Formaggio di latte vaccino crudo ed intero che deve il suo nome alla sua zona di produzione, il massiccio dei Bauges, una zona montana compresa tra le 4 citt&agrave; principali della Savoia: Chambery, Albertville, Annecy ed Aix les Bains. &Egrave; un formaggio di origine rurale destinato per lo pi&ugrave; al consumo familiare. Da notare che l'ortografia francese della parola generica "tomme", che significa formaggio d'alpeggio, &egrave; stata modificata in "tome" per distinguere quella des Bauges, dalla generica tomme de Savoie Tomme de Savoie igp E' il formaggio povero per eccellenza, prodotto con latte vaccino crudo residuo della scrematura fatta per ottenere il burro. &Egrave; un formaggio magro e povero in materie grasse, malgrado questo &egrave; l'alimento base della popolazione della Savoia che non manca di consumarne grandi quantit&agrave; in ogni occasione. Strettamente legata alla produzione casearia &egrave; la produzione di vini, di cui c'&egrave; grande ricchezza e variet&agrave;. I vini e di 7 formaggi della Savoia, sotto il segno della qualit&agrave;, condividono dei valori comuni. Questi valori incarnano, dalla valorizzazione del territorio al severo controllo delle produzioni, il savoir-faire e la passione che animano gli attori delle filiere dei formaggi e dei vini Savoiardi. Vi consigliamo di scaricare e leggere questa guida (in lingua francese) per avere degli ottimi spunti sulla degustazione dei prodotti tipici savoiardi. Buon divertimento!]]> http://www.labasilicadisanformaggio.it/web/it/blog/post/abondance-beaufort-reblochon-una-guida-ai-formaggi-della-savoia Thu, 23 Feb 2017 19:51:54 +0000